La Regione per la montagna

Borghi (Fc) foto di StefainaDella MottaLa Regione Emilia-Romagna è impegnata in diverse azioni e progetti per il rilancio della montagna, che rappresenta ben il 40% dell’intero territorio regionale. Lo scopo è puntare sulla "prossimità", per assicurare il pieno accesso ai servizi di tutti i cittadini.

Le politiche per la montagna della Regione hanno come base normativa di riferimento la legge regionale n. 2/2004 e le sue successive modifiche e integrazioni, e sono espresse dal Fondo regionale per la montagna e per buona parte dalle risorse messe in campo dalle diverse Direzioni generali regionali attraverso programmi e azioni specifiche a favore dei territori montani.

Lo strumento programmatico attraverso cui l’Amministrazione regionale orienta e integra tutte le azioni a supporto dei territori montani è il Programma regionale per la montagna (PRM).

Le azioni funzionali alla realizzazione dell’obiettivo di promuovere, sotto vari aspetti, i territori montani sono realizzate in collaborazione tra i diversi assessorati di volta in volta competenti.

   

Il programma straordinario di investimenti post Covid

Investimenti pubblici per attivare nuovi servizi e infrastrutture a servizio delle comunità locali nei territori montani e delle aree interne della regione, tra i
più colpiti dalla pandemia. Sono oltre 80 le proposte da parte di Enti locali finanziate per un totale di 14,7 milioni di euro, di cui 12,2 milioni in territorio montano e 2,4 milioni nell’area interna del basso ferrarese grazie al Programma straordinario di investimenti promosso dalla Regione in base alla legge n.5/2018. Sempre in attuazione dei Programmi straordinari di investimenti territoriali, nel 2020 è stato attivato un bando per i territori maggiormente colpiti dalla pandemia Covid19 e per i territori montani di Piacenza e di Rimini che ha finanziato 30 progetti ricadenti in aree montane o parzialmente montane per un importo pari a 3,6 milioni di euro.

Rigenerazione urbana

Per sostenere i comuni montani e le aree interne nel recupero di spazi ed edifici pubblici dismessi e promuovere l’attivazione di nuovi servizi, il bando regionale 2021 sulla rigenerazione urbana ha previsto delle premialità per i comuni più piccoli, con meno di 5mila abitanti e per quelli montani e delle aree interne. Le proposte presentate dai Comuni montani sono state 67 su
177 totali, di cui 37 finanziate (circa il 46% del totale delle risorse). Le risorse complessivamente assegnate ai territori montani ammontano a 20,5 milioni di euro rispetto ai 47 complessivi.

Fondo regionale per la montagna

È uno dei fondi principali con cui la Regione finanzia interventi per lo sviluppo dei comuni montani. Gli interventi ammessi riguardano la viabilità, le infrastrutture e l’assetto idrogeologico dei territori. Tra il 2016 e il 2021, le risorse complessive del Fondo regionale della montagna assegnate alle Unioni montane ammontano a 30 milioni di euro. Per il triennio 2021-2023 sono state destinate risorse pari a 15 milioni di euro.

Piano nazionale di ripresa e resilienza per la montagna

Grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) in montagna sono stati già attivati 432 progetti per un investimento complessivo di circa 280 milioni di euro.
Dei 121 Comuni montani, circa l’86% (104 Comuni) ha partecipato ai bandi, raggiungendo una quota di fondi attribuiti pari all’8,3 % del totale regionale. Fra questi, il bando Borghi che ha finanziato con 20 milioni di euro il progetto presentato dal Comune di Grizzana Morandi (BO) e, con la Linea B, i Comuni di Camugnano e Lizzano in Belvedere (BO), Vernasca (PC), Berceto e Monchio delle Corti (PR), Santa Sofia (FC), Ventasso (RE), Fanano e Montecreto (MO) per complessivi 14,8 milioni di euro.

Le green communities

Le Green Communities sono comunità locali tra loro coordinate e/o associate per sostenere lo sviluppo sostenibile e resiliente dei territori rurali e di montagna. Sono sostenute dal Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con un budget di 135 milioni di euro gestito dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, destinato a finanziare 30 Green Communities in
Italia. Tra i tre progetti pilota apripista quello sulla Green Community dell’Unione montana Appennino Reggiano “La montagna del Latte” maturato nelcontesto di programmazione della SNAI a cui sono assegnati 2 milioni di euro.
E’ attualmente avviato il percorso di accompagnamento per la partecipazione al bando nazionale che assegnerà all’Emilia-Romagna 8 milioni di euro per 3-4 ulteriori Green Communities.

La legge sulle cooperative di comunità

La Regione per favorire il sostegno alle cooperative di comunità, soprattutto di quelle che operano in aree montane e interne, ha promosso un provvedimento legislativo in questo momento al vaglio dell’Assemblea legislativa.

La mutualità verso la comunità di riferimento e la multisettorialità dell’attività svolta sono le caratteristiche principali delle cooperative di comunità, che si propongono di fornire risposte specifiche in termini di attività e servizi. Una piccola imprenditorialità, fortemente incentrata sul territorio, che può diventare un importante elemento per invertire il processo di abbandono delle nostre montagne. La legge vuole sostenere questa forma cooperativa accompagnandola nelle fasi di startup, per supportarne il consolidamento, per diffonderne la cultura e le buone pratiche.

Altri fondi

Fondo straordinario neve

La Regione ha destinato degli aiuti per i Comuni montani colpiti dalle forti nevicate verificatesi tra il 1^ ottobre 2020 e il 31 marzo 2021. I contributi riguardano in particolare i costi sostenuti per gli interventi di spalatura della neve e spargimento del sale: 46 le amministrazioni interessate (13 in Provincia di Piacenza, 19 in Provincia di Parma, 6 in Provincia di Reggio Emilia, 6 in Provincia di Modena e 2 nella Città Metropolitana di Bologna) per un totale di 1,5 milioni di euro.

Fondo manutenzione straordinaria strade comunali

Per la manutenzione straordinaria delle strade comunali, nel corso del 2021 la Regione Emilia-Romagna ha assegnato ai Comuni montani circa 1,5 milioni di euro.

Risorse per la telefonia mobile

Per garantire la copertura del segnale di telefonia mobile anche nelle aree montane, sono stati realizzati 17 tralicci tra il 2020 e il 2021, ne sono programmati ulteriori 25, per uno stanziamento di oltre 1,3 milioni di euro.

Investimenti per i parchi

Con il Programma di investimenti 2021-2023 la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 2 milioni di euro a favore degli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità (Emilia Centrale, Emilia Orientale, Emilia Occidentale, Romagna) e per l’Ente di gestione del Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello. Obiettivo: valorizzare lo straordinario patrimonio di biodiversità
custodito nel sistema delle aree protette regionali e promuovere forme di sviluppo sostenibile, a partire dal turismo slow e consapevole.

Rete percorsi escursionistici

Tre bandi finalizzati a valorizzare il patrimonio escursionistico regionale a favore dei Comuni montani e delle unioni di Comuni. Assegnati 242mila euro nel biennio 2020-2021 e stanziati ulteriori 360mila nel 2022.

Foreste

Sono oltre 30 i milioni di euro destinati a misure forestali, finanziati attraverso il PSR, nel biennio 2020-2021

Abbonamenti gratuiti per autobus e treni

Percorsi casa-scuola e nel tempo libero gratuiti per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con ISEE minore o uguale a 30 mila euro. Nell’anno scolastico 2021-2022 sono 5.656 gli abbonamenti a zero euro emessi nei territori montani per un importo di circa 2milioni di euro grazie a “Saltasu!” il progetto della Regione che si affianca a “Grande” rivolto agli studenti under14 delle scuole elementari e delle medie inferiori, che possono viaggiare gratuitamente senza alcun limite di reddito, con un risparmio medio di 300 euro per famiglia.


Servizi educativi per l’infanzia

Le risorse erogate nel biennio 2020-2021 per i servizi per la prima infanzia ammontano a circa 8,8 milioni di euro. Ne hanno beneficiato nel 2020 69 Comuni/ Unioni di Comuni sede di 107 servizi rivolti a 1.881 bambini, e, nel 2021, 71 Comuni/Unioni di Comuni sede di 110 nidi per l’infanzia rivolti a 1.914 bambini. Per l’anno 2022 sono confermati altri 4,4 milioni di euro, Turismo
Per il turismo nei territori appenninici la Regione ha attivato 12,4 milioni nel biennio 2020-21. Risorse che salgono a 29,2 milioni di euro, dal 2016. Appena siglato l’accordo Regione, Banca europea degli investimenti e banche scelte con selezione pubblica che mette a disposizione 300 milioni di euro per riqualificare gli alberghi dell’Emilia-Romagna, compresi quelli di montagna. Fino al 90% di contributo per i progetti green e di sostenibilità ambientale.

Sport

Tra il 2018 e il 2022 il Piano per l’impiantistica sportiva della Regione ha finanziato 46 progetti presentati da Comuni montani per un contributo di 11,6 milioni di euro a fronte di un costo complessivo di oltre 21 milioni di euro. Superano i 400mila euro le risorse che la Regione ha assegnato solo nel 2022 per manifestazioni sportive che si sono svolte in località appenniniche.

A chi rivolgersi

Assessorato alla Montagna, Parchi e Forestazione, Aree Interne, Programmazione territoriale, Pari Opportunità

Viale Aldo Moro n. 30 - 40127 Bologna
tel. 051 5273790 - 3804 - 3857
asspianificazione@regione.emilia-romagna.it
Assessora: Barbara Lori

Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo delle zone montane

Via della Fiera n. 8 - 40127 Bologna
tel. 051 5276080 - 051 5276094, fax 051 5276957
segrprn@regione.emilia-romagna.it
email certificata segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it
Responsabile: Gianni Gregorio

P.O. Supporto alle azioni per lo sviluppo della montagna: Gabriele Locatelli
tel. 051 5276094, gabriele.locatelli@regione.emilia-romagna.it

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