Buone pratiche, un "patto" per la promozione dell'Appennino Bolognese come destinazione turistica

Obiettivo dell'intesa è agire in modo integrato puntando sullo sviluppo e sulla valorizzazione dei territori

Promuovere insieme l'Appennino come destinazione turistica, allo scopo di aumentare la visibilità e l’attrattività di questi territori, aumentando i flussi turistici; favorire soggiorni sul territorio bolognese di maggior durata, aiutando il turismo a destinazione urbana a conoscere la qualità e le eccellenze del territorio che circonda la città e potenziare il posizionamento del brand turistico de “l Sistema Bologna” attraverso la promozione congiunta dell'intero territorio.

Sono questi in sintesi gli obiettivi del protocollo d’intesa, firmato nel 2015 ma ancora molto utile come buona pratica per lo sviluppo e la valorizzazione dei territori montani, da Unione Appennino Bolognese, Unione Alto Reno, Unione dei Comuni Savena Idice, Unione dei Comuni Valli del Reno, del Lavino e del Samoggia, Nuovo Circondario Imolese, Comune e Città metropolitana di Bologna e Regione Emilia-Romagna.

All’interno di questo “patto” tutti i soggetti che hanno aderito hanno confermano la necessità di agire in modo integrato nella promozione turistica e hanno condiviso come elementi qualificanti della promozione dell'appennino bolognese questi temi: turismo della memoria e della pace, terme e benessere, turismo archeologico, turismo del gusto, la neve ed il turismo sportivo, itinerari e percorsi, giacimenti culturali, vie delle acque.

 

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pubblicato il 2021/04/23 17:07:00 GMT+2 ultima modifica 2021-06-04T09:31:49+02:00

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