Frana della Gardeletta, approvato il progetto di ricostruzione

Il tratto stradale tra i comuni di Monzuno e Marzabotto era crollato nel 2019. Lunedì 10 maggio alle ore 20 incontro online con la cittadinanza

La Città metropolitana di Bologna ha approvato il progetto esecutivo di ricostruzione del tratto stradale della SP 325 “Val di Setta” crollato a seguito della frana verificatasi al km 13 tra i comuni di Monzuno e Marzabotto nella primavera del 2019. I lavori partiranno entro la primavera.

A partire dal 6 aprile 2019 il movimento franoso aveva danneggiato e successivamente interrotto la strada per un tratto lungo circa 25 metri tra le frazioni di Vado (Monzuno) e Gardeletta (Marzabotto), portando alla chiusura della viabilità in Val di Setta.

Si è quindi proceduto con un'indagine geognostica curata dalla Città metropolitana per monitorare il movimento della parete rocciosa e comprendere come intervenire per fermare il cedimento e trovare la migliore soluzione per ricostruire l’importante arteria, fra l’altro unica alternativa all’autostrada A1 nel caso in cui questa venga chiusa per incidenti di grande rilevanza.

Il progetto è finanziato per un totale di 4.050.000 euro (3 milioni stanziati dalla Regione-Protezione civile e 1.050.000 dalle risorse che Città metropolitana riceve per la manutenzione straordinaria delle strade ex MIT).

L'intervento prevede l'arretramento della sede stradale verso monte attraverso il rimodellamento della scarpata. Quest'ultima verrà consolidata tramite calcestruzzo proiettato (spritzbeton) e tiranti in modo da poter presentare una pendenza elevata. La nicchia di frana verrà scavalcata mediante un viadotto a campata unica in semplice appoggio di 60 m di luce. Il ponte ad arco esistente lungo parte del tratto interessato dai lavori, verrà parzialmente demolito per permettere la realizzazione di un ulteriore ponte sempre ad una unica campata in semplice appoggio di 18 m di luce. Infine verrà adeguata la sezione stradale prevedendo inoltre un adeguato sistema di drenaggio delle acque d'infiltrazione e di regimazione delle acque superficiali.

Il progetto non prevede interventi di difesa spondale del torrente Setta per evitare nel tempo l’erosione al piede della scarpata nel tratto interessato dalla frana, questi interventi dovranno essere realizzati da parte degli Enti interessati in tempi ragionevoli Attualmente è stata realizzata dagli enti competenti una sistemazione provvisoria che non può essere considerata duratura nel tempo.

Lunedì 10 maggio alle ore 20 durante una videoconferenza il progetto esecutivo verrà presentato alla cittadinanza da Rita Nicolini direttore Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Davide Parmeggiani dirigente servizi territoriali di Bologna e Ferrara Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, Marco Monesi consigliere metropolitano con delega alla Viabilità, Valentina Cuppi sindaca Comune di Marzabotto, Bruno Pasquini sindaco Comune di Monzuno.
Parteciperanno inoltre tecnici dello studio ‘ENSER’ che hanno redatto il progetto.

 

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pubblicato il 2021/05/08 10:30:00 GMT+2 ultima modifica 2021-06-04T08:45:27+02:00

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