Il 4 giugno riparte la seconda edizione di "Alberi in cammino"

L'Associazione Comuni Virtuosi, il Festival della Lentezza e la Regione Emilia-Romagna promuovono la riscoperta delle meraviglie dell’Appennino attraverso gli alberi secolari e monumentali presenti sul territorio

Cinque alberi secolari, scelti tra tutti quelli presenti in Emilia-Romagna, saranno protagonisti di momenti speciali, in cui avvinarsi alla forza di quelli che possiamo definire i nostri antenati, esseri antichi pieni di dignità, forza e saggezza, da interrogare per riconquistare l’essenziale.

Si parte il 4 giugno, a Bagnacavallo (RA) nell’Oasi del Podere Pantaleone, luogo dell’incontro con il Pioppo Nero, in un dedalo di sentieri fra i vecchi filari di vite, divenuti patria della biodiversità, dove la natura ritrova sé stessa a due passi dalla città e il silenzio del crepuscolo svela i bagliori più suggestivi e delicati che esistano. In particolare, il Pioppo Nero è un albero monumentale tutelato sia dalla Regione Emilia-Romagna e riconosciuto anche come Albero Monumentale d’Italia.

Come una pianta che cresce, affonda le radici ed estende i propri rami, la rassegna prende forma il 2 luglio a Quattro Castella (RE) con le meravigliose Querce secolari e gli ulivi centenari sotto il maniero del Bianello, per proseguire il giorno seguente con il paesaggio paradisiaco di Tizzano Val Parma (PR) e il suo grande Faggio secolare di Misiara Superiore.

Se questo era il punto in cui la prima edizione aveva chiuso i battenti, la traiettoria si rinnova ora con gli appuntamenti del 27 agosto alla Fattoria Poli di Fanano (MO), proprio di fronte allo spettacolare panorama del Cimone, dove troneggia l'Acero Montano, e quello del 28 agosto, presso l'incantevole borgo di Case Mordini a Pievepelago (MO), regno dell'Olmo Montano.

Ecco, dunque, una mappa di cinque siti, cinque punti dell’Appenino (e non solo) che riuniscono quattro province e che insieme vogliono formare una cartina geografica della bellezza, meridiani da cui ripartire per irraggiare energia su tutto il territorio. I camminatori saranno guidati dai suoni e dalle parole che faranno da eco alla voce del bosco, mentre le note del violoncello condurranno al cospetto dei giganti verdi.

Lo spettacolo mette insieme una serie di testi suggestivi, partendo dai bellissimi versi secenteschi sul mito di Orfeo ed Euridice di Giovambattista Marino, per arrivare a quelli della poetessa Mariangela Gualtieri, che costituiscono delle vere e proprie indicazioni di regia su come vivere questo cammino dedicato agli alberi Madre: un intessersi di parole, note e passi di danza, in un respiro comune, dove i camminatori si troveranno magicamente protagonisti.

«Siamo grati alla Regione Emilia-Romagna per aver creduto ancora una volta in questo progetto che lega gli alberi alla poesia, il paesaggio al respiro, la cultura alla bellezza», dice Marco Boschini, coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi e direttore artistico del Festival della Lentezza. «È ciò che, con la nostra rassegna, cerchiamo di portare avanti da ormai otto anni».

Gli incontri si svolgeranno dalle 17.00 alle 19.00 (fatta eccezione per l’anteprima del 4 giugno, dalle 19:45 alle 21:30 e per l’appuntamento di Quattro Castella, dalle 18:00 alle 20:00) e avranno la caratteristica di un facile cammino di circa 30/45 minuti per raggiungere l’albero, dove si terrà lo spettacolo, con ritorno previsto prima del crepuscolo.

Per partecipare gratuitamente all’anteprima del 4 giugno sono già attive le prenotazioni su: https://www.eventbrite.it/e/323846612937

Per informazioni sul luogo: tel. 347-4585280.

Azioni sul documento

pubblicato il 2022/06/01 12:02:03 GMT+1 ultima modifica 2022-06-01T12:02:03+01:00

Valuta sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina