Piano nazionale borghi, premiati dal PNRR i comuni di Camugnano e Lizzano in Belvedere (Bo)

In arrivo sul territorio 3,2 milioni di euro per rivitalizzare il borgo del Poggio e Monteacuto delle Alpi

Il Piano nazionale borghi previsto dal PNRR premia i comuni bolognesi di Camugnano e Lizzano in Belvedere. Il Ministero della Cultura (MiC) ha pubblicato l’elenco dei beneficiari dei fondi PNRR del Piano nazionale borghi (Linea B), che prevedeva il finanziamento di progetti locali di rigenerazione culturale presentanti dai comuni e, a cascata, aiuti a micro, piccole e medie imprese localizzate o che intendono insediarsi nei borghi storici selezionati.

Le proposte dei comuni sono state valutate da una Commissione del MiC composta da un rappresentante delle Regioni, un rappresentante dell’ANCI e un rappresentante delle associazioni partecipanti al Comitato di coordinamento borghi.

Al comune di Camugnano andranno 1,6 milioni di euro per rivitalizzare e trasformare il borgo storico del Poggio, centro originario di Camugnano oggi in abbandono in un “borgo cooperativo”, nel quale valorizzare la presenza della componente “giovani-anziani”, recuperando un modello di vita collaborativo tra generazioni, basato sulla dimensione sociale e di mutuo-aiuto. Si recupereranno nuclei abitativi indipendenti, diffusi e tra loro vicini e si avvieranno nuovi servizi, che possano aggregare anziani autosufficienti e giovani coppie, sfruttando la conformazione del borgo storico esistente. Oltre ai nuovi alloggi rigenerati, si prevede la riqualificazione di spazi pubblici e la realizzazione di percorsi pedonali sicuri e fruibili, oltre a un programma di comunicazione e promozione del territorio specifico sulle componenti sport e agroalimentare. Il progetto offre un modello di abitare inclusivo, con l’obiettivo di allungare il tempo dell’autonomia dei residenti anziani e di attrarre giovani residenti tramite l’offerta di servizi, contrastando la tendenza allo spopolamento e migliorando la qualità dell’abitare in termini di benessere fisico e inclusione sociale. La dimensione del borgo favorirà l’interazione tra residenti di età e provenienza diversa, che avranno la possibilità di vivere una comunità supportata da servizi complementari innovativi tra cui un punto informazioni, il “punto bimbo” gestito in collaborazione con gli anziani residenti e i servizi di assistenza, cura (telemedicina e fisioterapia leggera) e socialità dedicati agli anziani. E ancora, iniziative culturali e di tutela e promozione del patrimonio immateriale con programmi turistici, didattici e sportivi, implementazione dell’ecomuseo, laboratori dei saperi, mappe di comunità, salvaguardia della tradizione orale.

Anche Lizzano in Belvedere riceverà circa 1,6 milioni di euro, che verranno investiti per il recupero del borgo di Monteacuto delle Alpi. Cuore dell’intervento sarà il recupero dell’edificio della “casa bruciata”, nella zona dietro alla chiesa, che diventerà un luogo di comunità, dove saranno svolte attività di formazione per imprenditori, prevalentemente su cultura e turismo, verrà allestito un museo-osservatorio del paesaggio locale sarà la base dei studi universitari sui castagneti e luogo per iniziative culturali e di valorizzazione del territorio. Ospiterà inoltre un’area bivacco per escursionisti, sostenibile dal punto di vista ambientale e autosufficiente dal punto di vista energetico. Spazio anche alla telemedicina, per offrire a tutti gli abitanti del borgo assistenza medica in tempo reale. Tra gli altri interventi infrastrutturali quello sulla banda larga, una riqualificazione urbana dei percorsi pedonali e un’altra serie di opere che riqualificano e rilanciano l’intero borgo, tra cui intervento sull’antico acquedotto per rianimare le antiche fontane e gli antichi lavatoi all’interno del borgo, che ancora oggi vengono utilizzate. Saranno infine riqualificati di due sentieri, quello che dal borgo porta al santuario di Madonna del Faggio e quello che porta alla sorgente Raigada, cuore del parco del Corno alle Scale. Infine sarà allestito un centro di ricarica e manutenzione e-bike, con punto accoglienza per turisti che arrivano per il trekking. Possibilità di ricarica anche per auto elettriche.

Azioni sul documento

pubblicato il 2022/06/27 12:22:02 GMT+2 ultima modifica 2022-06-27T12:22:02+02:00

Valuta sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina