Fondo regionale per la montagna – Programmi Triennali di investimento

 

paesaggio.jpgLa Regione concorre al finanziamento degli interventi di investimento per lo sviluppo dei comuni montani  (pdf25.76 KB) attraverso il Fondo regionale per la montagna, istituito in attuazione dell'articolo 2, comma 3, della legge 31 gennaio 1994, n. 97 (Nuove disposizioni per le zone montane). Il fondo è alimentato dalle seguenti risorse:

  1. risorse regionali definite con la legge di bilancio;
  2. risorse del Fondo nazionale per la montagna attribuite alla Regione, destinate alla realizzazione di azioni organiche e coordinate per lo sviluppo globale della montagna, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, della legge n. 97 del 1994.

Il Fondo Nazionale per la Montagna si è esaurito nel 2021, nel 2022 è stato sostituito con il Fondo Sviluppo Montagne Italiane (FOSMIT).

Con le modifiche introdotte alla legge n. 2/2004 “Legge per la montagna”, gli articoli 5 e 6 che disciplinavano gli “Accordi Quadro” e i “Programma Annuali Operativi” (PAO) sono stati abrogati e sostituiti dai Programmi Triennali di Investimento di cui, a partire dal 2018, si sono dotate tutte le Unioni dei Comuni montani.

I Programmi sono cofinanziati dalle Unioni e dalla Regione attraverso il Fondo Regionale per la montagna che, con una dotazione finanziaria triennale certa, consente alle Unioni di poter programmare, in un’ottica pluriennale, i propri interventi, integrando le varie fonti finanziarie facendo così fungere da moltiplicatore il contributo della Regione.

I contenuti dei Programmi triennali sono definiti e approvati dalle Unioni in coerenza con le linee d'indirizzo regionali e trasmessi alla Regione che assegna, con apposito atto a favore dell'Unione di Comuni titolare del Programma, le quote di finanziamento attribuite a titolo di riparto del fondo regionale per la montagna.

Per il triennio 2021-2023 la Giunta regionale ha approvato, con la Delibera n. 349 del 15 marzo 2021 (pdf337.67 KB), le modalità per predisporre i Programmi Triennali e i criteri per il riparto delle risorse del Fondo regionale per la montagna stanziate nel Bilancio di previsione della Regione nel triennio di riferimento. Si tratta complessivamente di 15 milioni di euro, uno in più rispetto al triennio precedente.

La Determinazione Dirigenziale regionale n.4990 del 23/03/2021 (pdf199.43 KB) prevede il riparto stabilito dal Programma regionale per la Montagna vigente che considera i parametri del 40% in proporzione alla popolazione residente e del 60% in proporzione alla superficie delle zone montane. Gli interventi ammessi riguardano gli ambiti della viabilità, delle infrastrutture e dell’assetto idrogeologico dei territori e si configurano come investimenti pubblici, con spese riferite a opere nuove, di completamento, manutenzioni straordinarie e acquisizione di beni immobili o mobili.

Per il triennio 2024-2026 la Giunta regionale ha approvato, con la Delibera n. 408 del 11 marzo 2024 (pdf348.18 KB) (inserire link al pdf), le modalità per predisporre i Programmi Triennali e i criteri per il riparto delle risorse del Fondo regionale per la montagna stanziate nel Bilancio di previsione della Regione nel triennio di riferimento. Si tratta complessivamente di 15 milioni di euro, uno in più rispetto al triennio precedente.

La Determinazione Dirigenziale regionale n. 6143 del 26 marzo 2024 (pdf2.66 MB) (inserire link al pdf), prevede il riparto stabilito dal Programma regionale per la Montagna vigente che considera i parametri del 40% in proporzione alla popolazione residente e del 60% in proporzione alla superficie delle zone montane. Gli interventi ammessi riguardano gli ambiti della viabilità, delle infrastrutture e dell’assetto idrogeologico dei territori e si configurano come investimenti pubblici, con spese riferite a opere nuove, di completamento, manutenzioni straordinarie e acquisizione di beni immobili o mobili.

I 15 milioni del Fondo per la Montagna riguardano tutte le 21 Unioni di Comuni montani, compresi i Comuni montani di Alto Reno Terme (Bo) e Alta Val Tidone (Pc), nati da fusioni e che non fanno parte di Unioni.

   

Elenco dei Comuni montani in Emilia-Romagna

I Comuni elencati di seguito sono quelli individuati con Delibera di Giunta regionale n. 1734/2004, successivamente integrata dalle Delibere di Giunta Regionale n. 1813/2009 e n. 383/2022.

Sono classificati montani tutti i comuni e le fusioni dei comuni elencati nell'elenco seguente:

   

Per approfondire:

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ultima modifica 2024-05-20T14:10:46+02:00
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