Incendi boschivi. Da sabato 25 giugno scatta lo stato di grave pericolosità nelle province orientali

Vietato accendere fuochi, proibiti gli abbruciamenti di residui vegetali, inasprite le sanzioni per chi non rispetta le regole

E' stato dichiarato da sabato 25 giugno fino alla mezzanotte di venerdì 1 luglio 2022 nelle province orientali da Bologna a Riminilo stato di grave pericolosità” per il rischio di incendi boschivi. Il provvedimento è stato emanato dal Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini.

Scatta il divieto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, faville o braci a meno di 200 metri di distanza dai boschi e dai terreni saldi, fumare e ogni altra operazione che comporti pericolo di incendio. Sono inoltre vietati gli abbruciamenti di residui vegetali agricoli su tutta l'area per la quale è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità. 

All’aumento dei divieti corrisponde un diverso regime sanzionatorio. A questo proposito si ricorda che la nuova Legge per il contrasto agli incendi boschivi n.155/2021 prevede pesanti sanzioni per chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi; in particolare il pagamento in misura ridotta della sanzione pecuniaria è stato elevato a 10.000 euro (precedentemente 2.064 euro).

Si ricorda che, in caso di incendio, sui boschi percorsi dal fuoco scatta per 10 anni il divieto di caccia e di pascolo.

Al culmine della primavera più calda dal 2003, che ha indotto lo stato di attenzione agli incendi dal 1 giugno, perdurano condizioni di siccità severa aggravate da ondate di calore e dall'arrivo di venti da moderati a forti, più accentuate nelle province orientali ma in rapida estensione a tutto il territorio della regione.

Nel comune di Brisighella si è verificato un incendio su oltre 15 ettari, ma un po' ovunque si stanno verificando numerosi episodi.

Sono state attivate sul territorio anche le squadre di avvistamento dei volontari AIB.

Bollettino ARANCIONE tutta la regioneNella riunione di coordinamento regionale del 21 giugno, è emersa la necessità di dichiarare l’immediato innalzamento del rischio incendi: lo stato di grave pericolosità comincia il 25 giugno nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e proseguirà fino al 1 luglio. La situazione verrà rivalutata in tempi brevi ed è possibile che lo stato di preallarme venga in futuro esteso a tutto il territorio regionale vista la situazione climatica, le previsioni meteo a medio termine, gli indici di suscettività e di propagazione, lo stato della vegetazione e i dati sugli incendi effettivamente verificati, tutti sfavorevoli in questo gravissimo e prolungato periodo di marcata siccità ed alte temperature.

I numeri da chiamare (la telefonata è gratuita) in caso di avvistamento di un incendio boschivo sono:

- 115 da chiamare in caso d’incendio (numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco);

- 1515 per la segnalazione di illeciti e di comportamenti a rischio di incendio boschivo (numero di emergenza ambientale dei Carabinieri - Organizzazione Forestale dell’Arma).

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pubblicato il 2022/06/23 09:54:01 GMT+2 ultima modifica 2022-06-23T09:54:01+02:00

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