Nove nuovi bus per le linee di montagna del bacino bolognese

Tper compie un ulteriore passo del percorso di transizione ecologica: il parco mezzi extraurbano si rinnova

Nuovi autobus extraurbani Tper sulle strade metropolitane bolognesi: si tratta di 9 Iveco Crossway che entreranno in linea tutti entro metà dicembre. Sono assegnati al deposito di Prati di Castel di Casio e ai gruppi esterni di Vidiciatico e Montese e troveranno impiego sulle linee extraurbane di montagna che mettono in relazione Porretta Terme e la sua stazione, nodo importante di interscambio con il servizio ferroviario, con i paesi e le frazioni dell’Alto Reno, con copertura verso Vergato e Marzabotto e fino al modenese (Montese e Fanano).

Le linee 776 (Porretta Terme – Lizzano in Belvedere – Vidiciatico – Corno alle Scale), 756 (Porretta Terme – Gaggio Montano – Montese), 768 (Porretta Terme – Granaglione – Casa Forlai), 746 (Porretta Terme – Riola – Vergato – Marzabotto) e 727 (Vergato – Cereglio – Montese) sono i principali collegamenti che, per carico e frequenza, vedranno il maggiore utilizzo di questi nuovi Crossway, che saranno comunque impiegati a rotazione anche su altre linee del bacino porrettano in base alle diverse esigenze del servizio, sia per stagionalità che per esigenze di carico.

I nuovi Iveco Crossway da 10,8 metri - dotati catalizzatore selettivo SCR per l’abbattimento delle emissioni di ossidi d’azoto – sono di classe ambientale Euro 6D, la più alta e performante attualmente prevista dalle norme comunitarie di omologazione per il profilo di servizio che caratterizzerà l’impiego di questi veicoli.

Oltre ad essere più moderni, ecologici e performanti rispetto ai mezzi che andranno a sostituire, sono equipaggiati con impianto di videosorveglianza e climatizzati integralmente per il confort a bordo in ogni stagione.

Sono, inoltre, provvisti di pedana estraibile e posto attrezzato per persone a mobilità ridotta su sedia a rotelle, essendo concepiti per la massima accessibilità di ogni categoria di passeggeri: un salto di qualità di significativa importanza che allarga anche all’ambito extraurbano dell’Alto Reno le possibilità di spostamento in autonomia delle persone che utilizzano ausili per la loro mobilità.

Il layout interno di questi bus - che possono ospitare a piena capacità di carico 43 passeggeri seduti e 24 in piedi - è ispirato alla funzionalità e alla gradevolezza del viaggio.

L’acquisto dei nuovi 9 bus ha comportato un investimento di due milioni di euro, sostenuto al 50% dalla Regione Emilia-Romagna, che ha messo a disposizione fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e al 50% da Tper con fondi propri.

 

Azioni sul documento

ultima modifica 2022-11-30T09:32:01+01:00
Questa pagina ti è stata utile?

Valuta sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina